09 giu 2017

Il PD richiama ai patti ..i Cinquestelle al metodo ed alla coerenza


...in mezzo ci stanno i franchi tiratori

Sulla legge elettorale il tabellone 
fa le bizze e l'Aula si trasforma in un mercato
di vincenzo cacopardo

Con L'approvazione alla Camera dell'emendamento sul sistema elettorale del Trentino Alto Adige proposto dalla deputata Biancofiore di FI.. si sono provocate pesanti schermaglie tra il relatore Emanuele Fiano ed il Movimento 5 Stelle che ha votato a favore. Ma in realtà vi sono stati ben 59 franchi tiratori del Pd che hanno decretato una rottura del patto a 4 sulla legge elettorale proposta in questi giorni: In sostanza 270 favorevoli e 256 quelli contrari con una votazione a scrutinio segreto. Pur trattandosi di un emendamento...il Aula  il relatore grida alla definitiva morte di una legge elettorale additando il M5S...Eppure con chi dovrebbe prendersela, se non con il proprio Partito che ha visto un notevole numero di deputati dissidenti sul voto e persino 18 assenti ingiustificati?

Ad alimentare certi attriti si è causato un disguido tecnico che ha acceso per alcuni istanti il tabellone elettronico durante il voto segreto scoprendo le carte e provocando discordia tra i deputati. Subito dopo l'Aula sembra essersi trasformata in un mercato dove le offese urlate l'uno contro l'altro hanno preso piede. Si è parlato di responsabilità rispetto ad un accordo..ma sappiamo bene che questo tipo di accordi, soprattutto quando in ballo vi possono essere sei mesi in più di sostentamento in una remunerativa poltrona.. come quella comoda della Camera, non possono che definirsi precari e revocabili! Comunque ..quello che conta è sempre il voto che si esprime nell'Aula parlamentare..altrimenti a che scopo dovremmo tenerla?

E' pur vero che se la coerenza può avere un senso in politica, può anche averlo il metodo da applicare ad una legge elettorale funzionale nel paese..e non si vedono le ragioni per le quali un Trentino Alto Adige debba far uso di un sistema elettorale diverso dalle altre regioni e persino da quelle stesse autonome!

Il Movimento 5Stelle ha quindi votato coerentemente ed in ragione di un metodo equilibrato..perchè prendersela dunque con loro e non valutare più attentamente la mancanza di ordine circa le presenze del PD e sui franchi tiratori che hanno permesso il successo dell'emendamento?
Si preferisce ipocritamente mettere l'attenzione su un “patto generico” dimenticando di immedesimarsi sulla logica di un metodo!


Sulla faccenda non ci sarebbe altro da aggiungere ..se non una certa sfacciataggine con la quale il Partito di maggioranza vorrebbe imporre le sue regole parlando continuamente di patti extra parlamentari: E' persino puerile pensare di poter condizionare le regole fondamentali di una legge elettorale attraverso un patto al di sopra della valutazione parlamentare quando sono in gioco interessi di poltrone ben retribuite!

Malgrado un pacato Berlusconi si sforzi di chiedere un'assunzione di coscienza per il bene del Paese, il Pd a guida Renzi sembra essere più confuso che mai. Tuttavia l'idea di consentire elezioni rapide con una legge elettorale adeguata, dopo questi ultimi avvenimenti sembra sempre più impedita: All'orizzonte una legge di bilancio di non poco conto rende il percorso meno veloce ed impone maggiore prudenza!


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